Almanacco

Almanacco del giorno stesso, 29 settembre 2022

La Chiesa oggi celebra i tre Arcangeli: Michele, Gabriele e Raffaele; Nel 1995 Bill Clinton ammette l’esistenza dell’Area 51

Gli Arcangeli, per Dionigi l’Areopagita, sono altissime gerarchie angeliche con specifici compiti, tra i quali: servire Dio, contemplare il suo volto, cantarne incessantemente le lodi, lottare contro Satana sino alla sua sconfitta finale e aiutare l’uomo portandogli i messaggi di Dio e sconfiggere le suggestioni del male, per ricondurlo dopo la morte terrena a Dio.

San Michele

Un tempo, al termine di ogni messa, il sacerdote pregava così: «San Michele arcangelo, difendici nella battaglia; sii il nostro aiuto contro la malvagità e l’insidia del diavolo Un tempo, al termine di ogni messa, il sacerdote pregava così: «San Michele arcangelo, difendici nella battaglia; sii il nostro aiuto contro la malvagità e l’insidia del diavolo. Comandi sopra di lui il Signore, e tu, principe delle milizie celesti, sprofonda nell’inferno, con la tua divina potenza, Satana e tutti gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo per la perdizione delle anime». Quella preghiera, collocata in un momento strategico della liturgia, quando cioè il fedele sta per passare dalla solennità del rito alla sua concreta traduzione nel trambusto della vita quotidiana, testimoniava l’antichissima tradizione del culto dell’arcangelo san Michele, viva tra i cristiani, ma ancor prima nel popolo ebraico, che lo aveva eletto a proprio protettore. Una devozione diffusa e antica, che ha almeno tre centri di riferimento importanti e suggestivi, come la chiesa di San Michele del Gargano, in Puglia, il famosissimo santuario del Mont Saint Michel, in Francia, e la Sacra di San Michele, in Piemonte, all’imboccatura della Vai di Susa.

Michele è il protettore dei protettori, l’arcangelo guerriero, principe delle milizie celesti, avversario di Satana e degli angeli che si erano ribellati a Dio, e che lui aveva vinto al grido di guerra: «Chi è come Dio?», che è anche il significato del suo nome in lingua ebraica. Ed è così, nell’atto di trafiggere il demonio sconfitto, che viene spesso raffigurato nelle immagini più belle.

San Gabriele

Gabriele, forza di Dio (questo significa il suo nome), è l’angelo messaggero per eccellenza. L’ambasciata più clamorosa l’ha fatta a Maria, la giovane fidanzata del falegname di Nazaret Gabriele, forza di Dio (questo significa il suo nome), è l’angelo messaggero per eccellenza. L’ambasciata più clamorosa l’ha fatta a Maria, la giovane fidanzata del falegname di Nazaret, Giuseppe, per annunciarle che il Messia misteriosamente si sarebbe fatto carne in lei e l’eternità sarebbe entrata così nel tempo e nella storia. Ecco le sue parole: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te […]. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissim»

Prima che a lei, Gabriele era apparso al profeta Daniele per rivelargli il numero delle settimane che dividevano il suo tempo dalla venuta del Messia, e il numero delle settimane che avrebbero separato la venuta del Messia dalla sua morte.

Era apparso poi all’anziano sacerdote Zaccaria per annunciargli la nascita di Giovanni Battista: «Tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni […]. Egli ricondurrà molti figli d’Israele al Signore loro Dio. Gli camminerà innanzi con lo spirito e la forza di Elia […] per preparare al Signore un popolo ben disposto».

San Raffaele

Raffaele, che in ebraico significa «Dio guarisce», è l’arcangelo che, sotto forma di giovane bellissimo, accompagna Tobiolo, incaricato dal padre Raffaele, che in ebraico significa «Dio guarisce», è l’arcangelo che, sotto forma di giovane bellissimo, accompagna Tobiolo, incaricato dal padre, il vecchio e cieco Tobia, di andare a riscuotere un credito di dieci talenti d’argento. Un lungo viaggio dall’Assiria a Rages, che il giovane Tobiolo difficilmente avrebbe potuto condurre a termine se non avesse avuto a fianco Raffaele a salvarlo da un bel po’ di guai. Tutto finisce bene: Tobiolo riscuote i denari, non solo, ma per l’intermediazione di Raffaele sposa Sara, la bella e virtuosa figlia di Rachele, e, tornato a casa, restituisce la vista al padre ungendogli gli occhi con il fiele di un pericoloso pesce che sul Tigri aveva minacciato la sua vita.

La Bibbia descrive Raffaele come un giovane bellissimo, dalle vesti succinte, cioè come un viaggiatore che ha bisogno delle gambe libere per avere il passo più spedito. Per questo Raffaele viene invocato come protettore di chi nella vita deve affrontare lunghi e incerti viaggi ma è anche il protettore dei giovani e degli sposi.

Accadde Oggi

480 a.C. – Battaglia di Salamina: la flotta ateniese riporta una decisiva vittoria su quella persiana

1227 – Papa Gregorio IX scomunica l’Imperatore Federico II di Svevia

1902. Muore a Parigi Emile Zola. Dopo aver lavorato come fattorino presso la casa editrice Hachette, gli viene presto affidata la direzione dell’ufficio pubblicità. Entra così in contatto con il mondo letterario del tempo e nel 1864, dopo aver cominciato a scrivere come giornalista,  pubblica il primo romanzo. Ma il suo libro più celebre per la risonanza che ebbe il J’accuse indirizzato, nel 1898, al Presidente della Repubblica in relazione all’affaire Dreyfus.

1936. Inizia una sollevazione di militari spagnoli delle guarnigioni marocchine, diretta ad abbattere il potere legittimo di Madrid, e guidata da Francisco Franco, ufficialmente dichiarato Generalísimo de los ejércitos de Tierra, Mar y Aire. Dopo tre anni di guerra civile, sarà lui ad assumere, con il titolo di Caudillo,  il potere  instaurando in Spagna un regime dittatoriale  che durerà sino al 1975.

1941. A Kiev si compie il massacro di Babi Yar: 33.771 ebrei ucraini vengono massacrati e buttati in una fossa comune dai nazisti.

1943. Il maresciallo d’Italia Pierto Badoglio e il generale americano Dwight Eisenhower (che poi diventerà presidente degli Stati Uniti) firmano sulla corazzata “Nelson” al largo di Malta l’armistizio lungo per porre fine alle ostilità della seconda guerra mondiale tra l’Italia e gli alleati.

1944. Ha inizio il più feroce massacro perpetrato dai nazisti in Italia. Quasi duemila civili verranno sterminati a Marzabotto e in alcuni comuni emiliani limitrofi. Altre 55 persone troveranno la morte, fino al 1965, a causa delle mine fatte disseminare nel territorio dal maggiore delle SS Walter Reder.

1964 – Nasce il fumetto di Mafalda; Una bambina di sei anni dalla chioma ribelle e fiocchetto in testa, tutta presa da grandi interrogativi esistenziali sull’umanità e sui destini del mondo. Sulla rivista “Primera Plana” si presenta così Mafalda, la protagonista dell’omonima striscia a fumetti creata dalla penna di Joaquìn Lavado, disegnatore argentino conosciuto con il nome d’arte di Quino.

1975. Nella notte viene compiuto quello che le cronache nere definiranno il massacro del Circeo. Due amiche, Rosaria Lopez e Donatella Colasanti, vengono sequestrate, violentate e seviziate da tre amici occasionali: Angelo Izzo, Gianni Guido e Andrea Ghira, che poi decidono di ucciderle; ma Donatella Colasanti sopravvive alle atroci torture fingendosi morta e denuncerà gli assassini. Tornato in libertà, diversi anni dopo, Izzo si macchierà di nuovo di un delitto in famiglia.

1980. La Fiat annuncia la cassa integrazione per 23.000 lavoratori. Alla decisione dell’azienda automobilistica reagiscono con durezza i sindacati . Inizia un lungo braccio di ferro che avrà una svolta con la Marcia dei 40mila.

1983 – Esce negli Stati Uniti Il grande freddo, film di Lawrence Kasdan

1995: Il presidente degli Stati Uniti Bill Clinton ammette pubblicamente per la prima volta l’esistenza della base segreta militare denominata Area 51

2013 – Nigeria: durante l’insurrezione di Boko Haram viene compiuto il massacro di Gujba che vede l’uccisione di 44 persone, 4 feriti e 18 dispersi, tutti civili