Alessandria incendio

Trieste, sperona una pattuglia dei Carabinieri e fugge. Arrestato

Si tratta di un 23enne italiano che è riuscito a collezionare in una notte diversi reati: dal tentato omicidio al sequestro di persona

Può sembrare la trama di un film ma è accaduto realmente. Accade a Trieste quando una pattuglia dei carabinieri in servizio di controllo del territorio ha notato, nei pressi del Burlo, un veicolo nel senso di marcia opposto che circolava ad alta velocità e con una guida pericolosa.

I fatti

I militari immediatamente, vanno all’inseguimento dell’autovettura e poco dopo averla affiancata e più volte intimandogli l’arresto, sono riusciti a fermarla in San Giacomo in Monte. Il conducente del mezzo, dopo aver atteso che i Carabinieri si avvicinassero per eseguire il controllo, ha inserito la prima per poi speronare l’auto di servizio dei carabinieri, investendo intenzionalmente il militare che si era avvicinato per procedere all’identificazione.

Nel trambusto un secondo militare, nel rovinare a terra, ha esploso accidentalmente un colpo dalla propria arma. Sottrattosi all’accertamento, il conducente si è dileguato per le vie cittadine ma, perso il controllo del proprio mezzo ha impattato contro un albero in via d’Alviano. All’interno dell’autovettura erano presenti, oltre il guidatore anche tre ragazze che risultano essere parte lesa. Dopo lo scontro, tre passeggere sono rimaste sul posto allertando i soccorsi per le gravi lesioni che una di loro ha riportato. Intanto l’automobilista ha abbandonato il mezzo facendo perdere le proprie tracce.


Successivamente giunge una chiamata al numero unico di emergenza 112 dove un soggetto, ha affermato essere il proprietario dell’autovettura oggetto dell’inseguimento, ne denunciava il furto avvenuto la sera prima. 

Le indagini

Le indagini immediatamente avviate, coordinate dalla Dott.ssa Bacer della Procura di Trieste, ha consentito di ricostruire compiutamente l’accaduto anche con la preziosa collaborazione delle tre ragazze che, nel corso dell’inseguimento, spaventate, avevano intimato più volte al conducente di fermarsi e farle scendere. le indagini hanno chiarito la dinamica dei fatti, identificando il conducente del veicolo, si tratta di un cittadino italiano 23enne non domiciliato a Trieste.

Infine

 L’Autorità Giudiziaria ha emesso una misura di custodia cautelare in carcere, il guidatore arrestato è stato tradotto alla casa circondariale di Gorizia in attesa di rispondere dei reati di tentato omicidio, sequestro di persona, lesioni personali, simulazione di reato, resistenza a pubblico ufficiale, omissione di soccorso in caso di incidente e guida senza patente con recidiva nel biennio.