Almanacco

Almanacco del giorno stesso, 22 settembre 2022

Oggi la Chiesa celebra San Maurizio, leggi la sua storia, nel 1991 vengono ritrovati i resti di un uomo ben conservati vissuto 3200 anni fa

San Maurizio e compagni Martire della Legione Tebea nasce nel III secolo aTebe, muore in Egitto nel 287 circaad Agaunum in Svizzera.

La sua storia

Durante l’impero di Diocleziano e Massimiano, fra le legioni romane ve n’era una chiamata « Legione Tebea ». Era composta di 6600 uomini, tutti cristiani, pieni di tanta fede e tanta pietà che pareva una’ comunità religiosa. L’esercito romano non aveva legione migliore di questa, perchè quelli che sono veramente cristiani, sono sempre i più diligenti nel compiere il loro dovere.
Capo di questa legione era Maurizio. Cresciuto fra le armi, egli univa al coraggio un amore a Gesù Cristo davvero ammirabile, e praticava fedelmente le massime evangeliche. Un giorno Maurizio ricevette ordine dall’imperatore di recarsi in Italia, per unirsi al resto dell’esercito romano e andare nelle Gallie contro i Bagaudi, contadini, pastori e nomadi della Gallia, ancora legati alle loro tradizioni celtiche. Maurizio, come sempre in tutte le cose che non si opponevano alla legge di Dio, prontamente ubbidì: venne in Italia, e s’incamminò verso la Gallia con la sua legione.
Giunti nella Valesia presso Agauno, l’imperatore ordinò una sosta, durante la quale dispose che tutti i soldati assistessero ai sacrifici e giurassero di far strage di tutti i Cristiani.
S. Maurizio ed i suoi legionari si rifiutarono, disposti a morire anzichè offendere Dio. Massimiano allora ordinò che la legione fosse decimata; e udendo che gli altri erano rimasti fermi nel loro proposito, ne ordinò una seconda. Ma quegli eroi intrepidi, invidiando la morte dei loro compagni su cui era caduta la sorte, mandarono all’imperatore questa protesta: « Signore, noi siamo vostri soldati, ma nello stesso tempo servi di Dio e gloriandoci di questo, ne facciamo una spontanea confessione. A voi dobbiamo il servizio militare, a Dio l’innocenza; da voi riceviamo lo stipendio, da Dio abbiamo ricevuto la vita. Non possiamo dunque ubbidirvi offendendo Dio, Creatore e Padrone nostro e vostro, ancorchè ricusiate di riconoscerlo per tale. Vi offriamo le nostre persone contro qualsivoglia nemico, ma non contro innocenti. Voi ci comandate di perseguitare i Cristiani; eccoci qui: noi siamo cristiani e confessiamo Iddio Padre, autore di tutte le cose, e Gesù Cristo, suo Figliuolo. Abbiamo le armi in mano, ma non faremo resistenza, perchè amiamo più morire innocenti, che vivere colpevoli ».
Questa protesta inferocì Massimiano, che comandò ad un’altra legione di circondare la Tebea, e di uccidere tutti quelli che persistevano a confessare il nome di Gesù. Quei prodi, volendo, avrebbero certamente potuto difendersi con le armi, e il cielo stesso sarebbe forse venuto in loro aiuto, ma essi preferirono dare la vita per Gesù Cristo, ed in breve tempo furono tutti trucidati!
Ad Agaunum, in Raetia, l’attuale Saint Maurice-en-Valais, sorse il più antico luogo di culto dedicato a San Maurizio: “Territorialis Abbatia S. Mauritii Agaunensis”, l’ abbazia svizzera del cantone vallese.
Qui è da cercare il punto focale del futuro culto vivissimo dedicato a San Maurizio nelle Alpi e altrove, che fece di San Maurizio dapprima il patrono del Sacro Romano Impero, poi, entrato il Vallese occidentale nei possedimenti dei Savoia, il culto dei martiri fu legato strettamente alla loro dinastia Fu istituto l’Ordine Cavalleresco di San Maurizio, unito in seguito con quello di San Lazzaro. Le reliquie di San Maurizio furono traslate a Torino e ora custodite nella cappella della Sindone.

È il Santo Patrono degli Alpini e delle Armi. In suo onore, viene
concessa, al merito della carriera (non di servizio) la
Medaglia d’Oro Mauriziana

Altri Santi


S. Tommaso di Villanova, San Felice IV,
San Felice e Santa Costanza martiri,
Sant’Ignazio da Santhià, San Settimio di Jesi,
San Silvano di Levroux.

ACCADDE Oggi


1888: nasce la rivista National Geographic Magazine.
1907: A Riva Trigoso, frazione di Sestri Levante, il
piroscafo Principessa Jolanda affonda durante il varo
1949: L’Unione Sovietica detona
la sua prima bomba atomica
1961: Fondazione dei Corpi della Pace, è una
organizzazione di volontariato internazionale, pagati!, creata
dal governo degli Stati Uniti d’America. Di fatto, contestata in
varie nazioni, quale copertura per azione di spionaggio
a favore degli Usa
1979: Il satellite statunitense ‘Vela’ rileva il flash di
un’esplosione nucleare molto debole, avvenuta nei pressi
dell’Isola Bouvet nell’Atlantico meridionale. Prima ipotesi fu
un test nucleare eseguito dal Sudafrica, successivamente si
ipotizzò l’impatto di un micrometeorite con il satellite. Altre
ipotesi però furono secretate e quindi rimaste sconosciute.
L’accaduto è noto come incidente Vela.

1980: L’Iraq invade l’Iran.

1981: In Francia François Mitterrand inaugura
ufficialmente il servizio TGV Parigi-Lione.
1988: viene approvato il nuovo Codice di Procedura
Penale. Entrerà in vigore l’anno successivo
1991: I resti mummificati ritrovati il 19 settembre sul
ghiacciaio Similaun, appartengono ad un uomo vissuto
intorno al 3200 avanti Cristo. A favorire la datazione, il
recupero degli oggetti rinvenutigli accanto. L’uomo,
soprannominato Otzi, ha sul corpo 57 tatuaggi
1993: Un Tu-154 della Transair Georgian Airlines
viene abbattuto da un missile sopra Sukhumi, Georgia.
2000: La Fiat chiude la produzione della Fiat 126, prodotta
dal 1972 in oltre 5 milioni e mezzo di esemplari. È l’ultima
macchina Fiat costruita con il motore posteriore