Almanacco del giorno stesso, 31 agosto 2022

Oggi la Chiesa celebra Santi Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo, scompare sotto il tunnel del Pont de l’Alma Lady Diana Spencer

 Santi Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo

A Gerusalemme, commemorazione dei santi Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo, che raccolsero il corpo di Gesù sotto la croce, lo avvolsero nella sindone e lo deposero nel sepolcro. Giuseppe, nobile decurione e discepolo del Signore, aspettava il regno di Dio; Nicodemo, fariseo e principe dei Giudei, era andato di notte da Gesù per interrogarlo sulla sua missione e, davanti ai sommi sacerdoti e ai Farisei che volevano arrestare il Signore, difese la sua causa.

Giuseppe d’Arimatea
Giuseppe d’Arimatea è una figura che ritroviamo spesso nelle Sacre Scritture 

San Nicodemo
Nicodemo, in qualità di fariseo e di “capo degli ebrei” era un membro attivo del Sinedrio continua

MARTIROLOGIO ROMANO. A Gerusalemme, commemorazione dei santi Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo, che raccolsero il corpo di Gesù sotto la croce, lo avvolsero nella sindone e lo deposero nel sepolcro. Giuseppe, nobile decurione e discepolo del Signore, aspettava il regno di Dio; Nicodemo, fariseo e principe dei Giudei, era andato di notte da Gesù per interrogarlo sulla sua missione e, davanti ai sommi sacerdoti e ai Farisei che volevano arrestare il Signore, difese la sua causa.

Altri santi

Beato Andrea Dotti Sacerdote, San Paolino di Treviri Vescovo, Sant’ Aidano di Lindisfarne Vescovo, San Bonagiunta Manetti Fondatore, Sant’ Aristide Marciano Apologista, San Cesidio e compagni Martiri a Trasacco.

Accadde oggi

1888 (132 anni fa)

Rinvenuta la prima vittima di Jack lo squartatore: È notte fonda a Whitechapel, quartiere popolare della periferia orientale di Londra. Alle 3:45, lungo Buck’s Row, Charles Cross e Robert Paul fanno una macabra scoperta: riverso a terra, in un lago di sangue, c’è il cadavere di una donna, orrendamente mutilato in diversi punti.

Si tratta di Mary Ann Nichols, prostituta di 43 anni, riconosciuta in seguito come la prima vittima accertata del serial killer passato alla storia come Jack lo squartatore. La scena purtroppo si ripete e a novembre dello stesso anno le vittime salgono a cinque: dopo la Nichols, Annie Chapman, Elizabeth Stride, Catherine Eddowes e Mary Jane Kelly.

Lady D muore in un incidente: Usciti dall’Hotel Ritz di Parigi, in Place Vendôme, Diana Spencer (ormai separata dal principe Carlo d’Inghilterra) in compagnia del nuovo compagno Dodi Al-Fayed (figlio del milionario egiziano ed ex proprietario dei magazzini Harrods) si allontana sulla Mercedes S280, cercando di seminare i fotografi.

Appena trascorsa la mezzanotte, imboccano a velocità sostenuta il tunnel sotto il Pont de l’Alma: un urto sul muro destro e poi la fine della corsa contro il tredicesimo pilone del ponte.

Lo schianto è fatale per Al-Fayed e l’autista Henri Pau che muoiono sul colpo; Diana, ancora in vita, viene trasportata al vicino ospedale di Pitiè-Salpêtrière, dove per le gravi lesioni interne spirerà due ore dopo. Unico superstite è Trevor Rees-Jones, guardia del corpo di Diana.