Arrestata la moglie di un 72enne, l’avrebbe ucciso e smembrato

Sono bastati poco meno di 20 giorni d’indagini per ricostruire gli ultimi istanti della vittima, fondamentali gli accertamenti dei Ris

Era stato trovato nelle acque dell’Adigetto tra il 28 ed il 30 luglio, smembrato e riposti in buste di plastica. Ora a rispondere della morte del povero 72enne Shefki Kurti cittadino albanese sarà la moglie Nadire Kurti, fermata con l’accusa di omicidio e di soppressione di cadavere. La donna di 68 anni avrebbe confessato l’assassinio dell’uomo utilizzando un’accetta, fondamentali per le indagini le prime analisi dei Carabinieri del Ris di Parma. Durante il sopralluogo all’interno dell’abitazione della vittima, l’8 agosto, sarebbero state rilevate importanti tracce. Già il 28 luglio sarebbe stata formalizzata la denuncia di scomparsa della vittima, giorno di un presunto litigio tra moglie e marito.