Messaggi alla ex compagna sul cellulare e botte sulla porta, arrestato

L’uomo era già destinatario di un provvedimento di allontanamento, 50enne arrestato dalla Polizia di Stato in flagranza di reato

Sempre di più le forze dell’ordine percepiscono il problema della violenza di genere, perché il degenerare di alcuni atti di violenza perpetrati sul genere femminile possono arrivare ad essere veri e propri femminicidi. In questo contesto vogliamo raccontare quello che può sembrare una semplice lite ma non lo è. Nei giorni scorsi una donna di 37 anni in chiaro stato di agitazione, ha contatto il 112 riferendo che l’ex compagno si trovava sotto la sua abitazione e continuava a citofonare.

Gli Agenti della Squadra Volante, giunti immediatamente sul posto, hanno intercettato l’uomo all’interno del condominio; lo stesso risultava destinatario del provvedimento di allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex compagna.

La donna, dopo essere stata tranquillizzata dagli operatori, riferiva che l’ex compagno già la sera precedente aveva iniziato a inviarle messaggi e a chiamarla chiedendole un incontro, interrotti solo nelle ore notturne per riprendere all’alba. L’uomo infine si è presentato sotto casa della donna suonando insistentemente prima al citofono e successivamente, dopo essere riuscito a fare ingresso nel condominio, alla porta d’ingresso dell’abitazione. 

Gli agenti intervenuti hanno accompagnato l’uomo in Questura per gli accertamenti di rito e da lì arrestato per aver violato le misure di cui la persona era destinatario.