Politiche 2022, Conte chiude la porta definitivamente al PD

L’ex-Premier Conte è stato lapidario: “Con i vertici nazionali del Pd folgorati dell’agenda Draghi non potremmo nemmeno sederci al tavolo”

Giuseppe Conte leader del Movimento Cinque Stelle, non lascia spazio a fraintendimenti. Dopo che titoli di giornali e voci insistenti lo avevano visto protagonista di un avvicinamento al PD di Letta, ha voluto chiarire la propria posizione e quella dei Pentastellati.

Lo ha fatto attraverso una nota affidata al suo profilo facebook. “Mi spiace deludere qualche titolista, qualche giornale, ma credo che il mio pensiero sia stato forzato e travisato. Oggi ho dichiarato che mi auguro di governare da solo ma che so anche quanto sia improbabile poter avere un Governo con una sola forza politica. A proposito del dialogo con altre forze politiche come il Pd, a precisa domanda ho risposto che le delusioni che abbiamo incassato ci porteranno ad essere molto più prudenti e intransigenti sul rispetto delle nostre condizioni e dei nostri valori. L’esperienza maturata deve farci ancor più riflettere.

Mi sembra evidente, peraltro, che ad oggi il Pd abbia preso un’altra strada rispetto alla nostra e alle priorità di Governo che abbiamo condiviso nel Conte 2. Nelle condizioni attuali con i vertici nazionali del Pd folgorati dell’agenda Draghi non potremmo nemmeno sederci al tavolo. E noi i nostri valori, le nostre battaglie non li svendiamo. Lo abbiamo già dimostrato, senza paura di pagarne il prezzo”.