Sicurezza, estate tranquilla grazie ai controlli serrati dei carabinieri in tutta Italia

Da Bari a Genova fino a Palermo, controlli serrati per assicurare ai cittadini un ferragosto all’insegna della sicurezza

Nell’ambito di servizi predisposti in campo nazionale, i Carabinieri del NAS di Bari hanno svolto complessivamente 68 attività ispettive nei settori d’intervento, quali gli stabilimenti balneari, i posti di ristoro autostradali e grandi vie di comunicazione, i traghetti turistici, la ristorazione presso porti, aeroporti e stazioni ferroviarie, la produzione e vendita di gelato, gli agriturismi e i centri di benessere e termali. Sono risultate non in regola 32 strutture.


Nel complesso, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo Kg. 2.105 di alimenti vari, pari ad un valore di € 53.700, mentre 33 titolari di strutture ricettive sono stati segnalati alle competenti autorità sanitarie e amministrative.
Nei confronti di costoro, inoltre, sono state comminate 53 sanzioni amministrative per un valore complessivo di € 52.740. A carico di un esercizio di ristorazione, operante all’interno di un’area di servizio autostradale, è stato adottato un provvedimento di sospensione dell’attività.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Genova e delle Compagnie urbane del capoluogo, supportati dai militari della Compagnia di intervento operativo del 3° Reggimento “Lombardia”, hanno effettuato servizi di controllo straordinario del territorio finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati in genere. Nel corso dei citati servizi sono stati effettuati 4 arresti:

  • un 20enne, per tentato furto aggravato, poiché colto nell’atto di commettere un furto in appartamento mentre forzava una finestra di una casa momentaneamente non occupata dai proprietari, attualmente in vacanza;
  • un 20enne, per resistenza a P.U., che, vedendosi fermato per essere sottoposto a controllo, opponeva attiva resistenza ai militari operanti;
  • due persone, entrambe di 30 anni circa, che, su diposizione del Tribunale di Genova, erano destinatarie di ordine di carcerazione. 

Inoltre, nell’ambito dei medesimi servizi venivano denunciate in stato di libertà le seguenti 8 persone:

  • 2 persone, per furto aggravato, fermate poiché poco prima avevano asportato ad una donna una borsa contenente documenti e denaro;
  • due persone, per ricettazione e indebito utilizzo di carta di credito, poiché autori di un furto di un portafoglio e del successivo utilizzo della carta di credito ivi contenute ai danni di un uomo anziano;
  • un 50enne, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, poiché, all’atto di un controllo in vico Largo, veniva perquisito e trovato in possesso di 50 grammi di marijuana;
  • due 30enni, per ricettazione, perché possedevano una borsa schermata specificatamente preparata per eludere gli allarmi anti-taccheggio, con ancora all’interno diversi capi di abbigliamento poco prima trafugati, comprensivi di etichettatura;
  • un 40enne, per ricettazione e porto abusivo di oggetti atti ad offendere, poiché trovato in possesso di un cavo di rame del peso di kg. 20, poco prima asportato da un cantiere, oltre ad un coltello della lunghezza di cm. 25.

A partire dall’inizio di giugno 2022 i Carabinieri del N.A.S. di Palermo, hanno incrementato i servizi di vigilanza e repressione delle violazioni nel settore alimentare e sanitario con la collaborazione dei Comandi territoriali dell’Arma delle province di Palermo, Agrigento e Trapani, sia con attività di controllo e monitoraggio, sia intensificando gli interventi, allo scopo di prevenire e reprimere le condotte illecite e vigilare sul rispetto delle normative a tutela della salute dei cittadini.
Nel corso di questo impegnativo periodo dell’anno i militari hanno ispezionato centinaia di attività di commercio fisso o ambulante, stabilimenti balneari, agriturismo, esercizi di ristorazione, gelaterie ed aziende di produzioni dolciarie, agriturismo, punti di ristoro stradali, traghetti, nonché comunità alloggio per anziani, studi medici, depositi farmaceutici riscontrando 91 sanzioni per complessivi 170.000 euro circa, segnalando 83 persone alle competenti autorità amministrative e sanitarie, nonché posto sotto sequestro prodotti alimentari per circa 13.556 chilogrammi per un valore complessivo di circa 101.000 euro ed hanno altresì proceduto alla chiusura o sequestro di 16 strutture.
Nel settore alimentare una particolare attenzione è stata posta alle aziende attive nel settore della:
– filiera dei latte e derivati, sanzionando un’azienda agricola zootecnica nella provincia di Palermo di kg.178 di prodotti caseari e siero di latte e nei confronti del laboratorio, che risultava mancante della registrazione sanitaria; l’autorità sanitaria emetteva un provvedimento di sospensione dell’attività di produzione;
– ristorazione con numerose ispezioni sulla freschezza e provenienza degli alimenti che hanno portato al sequestro complessivamente di kg. 889 di prodotti ittici e Kg. 327 di prodotti carnei, in particolare per mancanza di tracciabilità circa la filiera di provenienza, con grave pregiudizio per la salute dei consumatori. In particolare parte dei citati sequestri sono avvenute nel corso delle visite ispettive nelle Isole di Ustica, Favignana, Lampedusa e Linosa.
Numerose anche le infrazioni riscontrate;
– nella produzione industriale ed artigianale del gelato nelle province di Palermo, Agrigento e Trapani, in particolare in questo settore nel corso delle verifiche sono state sequestrati oltre 5 tonnellate di confezioni industriali e di prodotti artigianali e Kg. 234 di preparati per semifreddi;
– nella grande distribuzione, con sanzioni a carico di due supermercati di Palermo, in particolare in uno di questi esercizi erano state esposte in vendita confezioni di latte per lattanti di tipo “1” al prezzo inferiore a quello originale, in violazione al decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali.
Fra le infrazioni riscontrate più spesso si annoverano le carenze igieniche dei locali, l’assenza di attestati di alimentarista, l’assenza o il mancato aggiornamento della registrazione sanitaria, la mancata predisposizione delle procedure di autocontrollo, l’omessa indicazione sui prodotti preparati in loco ed esitati alla vendita, degli ingredienti utilizzati per la preparazione e degli eventuali allergeni, nonché l’omesso approntamento e la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo alimentare.
Le attività ispettive saranno proseguite per l’intero periodo estivo.