Novara, arrestati due giovani pregiudicati per rapina

Avevano avvicinato un gruppo di ragazzi con la scusa di una sigaretta e poi perpetrato il reato, immediato l’intervento della Polizia

La Polizia di Stato di Novara ha tratto in arresto L.A., 22 anni, di origini marocchine e residente a Borgomanero in quanto il 20 luglio, insieme ad un complice, T.O., di 19 anni, di Marano Ticino, si era reso responsabile di una rapina in centro, nei pressi di via XX settembre, ai danni di un gruppo di giovani ragazzi e a cui era stato sottratto un telefono cellulare e del denaro.

Nello specifico, i due indagati, entrambi con precedenti di polizia e penali specifici, con la scusa di chiedere una sigaretta, avevano avvicinato uno dei ragazzi del gruppo. Utilizzando il rifiuto come pretesto, i due giovani aggredivano e rapinavano le giovani vittime.

Veniva allora allertata la Centrale Operativa della Questura che immediatamente inviava sul posto due equipaggi della Squadra Volante che, una volta presi contatti con le vittime, si mettevano alla ricerca dei due soggetti, sulla base della descrizione da loro fornita. Poco tempo dopo, grazie anche al loro aiuto, uno degli autori del reato veniva rintracciato in zona stazione, mentre tentava di nascondersi in un’intercapedine di un garage e portato in Questura in stato di arresto. Il complice, invece, riusciva a darsi alla fuga e faceva perdere le sue tracce.

Nei giorni successivi, gli agenti della Squadra Mobile si mettevano alla ricerca del complice e, in seguito allo sviluppo delle attività di indagine, con la visione di immagini di videosorveglianza e attività di monitoraggio del presunto responsabile del reato, si riusciva a risalire all’identità del secondo uomo. Per questo l’uomo veniva deferito all’Autorità Giudiziaria che, viste le risultanze investigative e ritenendo sussistenti le esigenze cautelari, ne disponeva l’accompagnamento in carcere.