Trieste, approdata fino al primo agosto la nave San giusto che sarà visitabile al pubblico.

Ha fatto scalo oggi (venerdì 29 luglio) a Trieste, in prossimità della Capitaneria di Porto, e vi resterà e sarà visitabile al pubblico fino a lunedì primo agosto, la nave San Giusto. 

In mattinata il comandante, capitano di vascello Antonio Giuseppe Palombella, con una delegazione dell’equipaggio (che complessivamente supera le 300 persone) sono stati ricevuti nel salotto azzurro del palazzo municipale dall’Amministrazione comunale, che ha portato il tradizionale saluto di benvenuto agli ospiti, donando la targa ufficiale del Comune di Trieste e ricevendo a sua volta il “crest” della San Giusto. Singolare il fatto che entrambi i doni siano caratterizzati dalla presenza dell’alabarda di San Sergio, ulteriore segno di amicizia e legame della città di Trieste con la nave San Giusto.

Nel corso del cordiale incontro è stato espresso apprezzamento per l’impegno e il servizio svolto dalla Marina Militare e dalla San Giusto nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro che garantisce la sorveglianza e la sicurezza nel bacino del Mediterraneo. 

Nave San Giusto (che lascerà lunedì il porto di Trieste alla volta di Spalato e poi Tunisi) è la prima e unica nave della classe San Giusto e costituisce una versione ammodernata della classe San Giorgio. La sua abituale sede di assegnazione è la Base Navale di Brindisi da dove opera alle dipendenze del COMDINAV TRE. Secondo le denominazioni standard della NATO essa è definita una LPD (Landing Platform Dock), cioè un’unità da trasporto anfibio dotata di un bacino allagabile. Le elevate capacità di trasporto rendono l’unità anche molto versatile per operazioni di assistenza umanitaria, protezione civile, intervento in caso di calamità naturali nelle quali è stata più volte impiegata.

In particolare, la nave può essere facilmente adattata per compiti del tipo: assistenza sanitaria (medico e logistico) in seguito a calamità naturali; trasporto di veicoli speciali; evacuazione della popolazione civile via mare e via elicotteri.