Il caso Floyd approda alla Camera degli Stati Uniti

59

“George e’ morto per una discussione su 20 dollari. E’ questo che vale un afroamericano nel 2020?” Dure le parole del fratello di George

La morte di George Floyd è stato un atto dirompente che ha fatto da spartiacque tra quello che la polizia statunitense era è quello che la stessa sarà domani. Il fratello, Philonise Floyd, è stato ascoltato dalla commissione giustizia della Camera, aprendo la serie di audizioni programmate nel momento in cui il Congresso avvia i lavori per una riforma delle forze dell’ordine.

Philonise ha esordito: “Sono qui per mio fratello George sono qui per ottenere giustizia. Dipende da voi far si’ che la morte di George non sia stata vana. Il nome di George significherà qualcosa solo se la sua morte finirà per cambiare in meglio il mondo. E io penso che sara’ cosi”, ha continuato. Toccante quando rivolto direttamente al fratello: “Guarda cosa hai fatto, grande George, stai cambiando il mondo. Spero hai trovato nostra madre e possiate insieme riposare in pace”, ha aggiunto, riferendosi a quella mamma Larcenia, deceduta nel 2018.

Philonise è stato duro nella descrizione dei motivi che hanno portato la morte del fratello : “George e’ morto per una discussione su 20 dollari. E’ questo che vale un afroamericano nel 2020?”.  Davanti ai membri del Congresso, parlando alla commissione giustizia della Camera, l’uomo a stento è riuscito a trattenere le lacrime. “Sono qui per chiedervi basta”