Firmato il piano per l’export che vale oltre un miliardo

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Ad annunciarlo il ministro degli affari esteri Luigi Di Maio: “Ora il Paese può ripartire con cautela, ma anche con coraggio”

Nel pomeriggio è stato firmato dal ministro Lugi Di Maio il patto per l’export che riassume le risorse straordinarie stanziate dal governo per circa 1,4 miliardi di euro. È lo stesso responsabile a sottolineare l’importanza del rilancio dei prodotti italiani dopo un lock down che ha sfinito le aziende nostrane: “Un importante piano di rilancio del Made in Italy a supporto delle nostre imprese che esportano all’estero”.


Il ministro Di Maio affida alle pagine dei social le proprie considerazioni: “Dietro a questo patto c’è un grande lavoro di squadra, c’è il massimo sforzo della Farnesina, ma c’è anche la grande sinergia con gli altri ministeri. E sono felice che domani saranno presenti anche molti ministri del governo e rappresentanti delle Regioni.
Per mettere in piedi un ambizioso progetto di sostegno alle imprese non può essere tralasciato nulla e non si può agire in solitaria”.


“Ovviamente domani ci saranno i rappresentanti del mondo imprenditoriale e le associazioni di categoria, con i quali in questi mesi ci siamo confrontati con dei tavoli tematici presieduti dal sottosegretario Di Stefano.
Andiamo avanti con le idee chiare. Abbiamo superato il periodo più buio di questa crisi sanitaria: ora il Paese può ripartire con cautela, ma anche con coraggio.
Oggi abbiamo firmato il patto per l’export, oltre 1 miliardo per rilanciare il marchio Italia nel mondo. E finalmente il motore del Made in Italy può tornare a correre. Dobbiamo puntare a esportare i nostri prodotti d’eccellenza e non più le fabbriche, che devono restare in Italia e creare posti di lavoro”.