Polemiche sull’applicazione Immuni, “Così com’è la app non funziona” a parlare è il presidente Zaia

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Intanto è boom di download dell’app sui vari smartphone, riuscirà a tracciare la catena dei contatti

Iniziano le prime polemiche sull’app diffusa dal governo denominata “Immuni. Ad intervenire è il presidente del Veneto Luca Zaia sull’applicazione che dovrebbe consentire di sviluppare la catena di contatti senza precludere la privacy del soggetto. “Così com’è la app Immuni non funziona, e crea problemi: non abbiamo il governo della sanità e crea solo una babele ingestibile dove il cittadino decide cosa fare e cosa non fare. Io non affosso l’idea ma come è stata progettata non funziona”. “Nessuna contrapposizione, ma in Veneto stiamo studiando invece la biosorveglianza che permette di sapere chi sono i positivi e dove sono, con informazioni precise”. Intanto l’app “Immuni” risulta essere un successo, un boom di download nelle prime 24 ore raggiungendo quota 500 mila. Si arriverebbe ad un buon risultato solo se almeno 60% degli abitanti utilizzeranno il sistema.