Il Covid 19 gli distrugge i polmoni, ora un 18enne ritorna a vivere grazie ad un trapianto

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Un analogo intervento è stato eseguito a Vienna ma sono ancora pochi gli esempi in letteratura medica

Il Covid-19 aveva compromesso irrimediabilmente i polmoni a soli 18 anni e Francesco si era ritrovato nel giro di 4 giorni gravissimo in rianimazione. Un incubo durato poche settimane fino a quando il 18enne è diventato protagonista di un trapianto record, eseguito al Policlinico di Milano. Dopo oltre 2 mesi in cui il ragazzo è stato tenuto in vita in circolazione extracorporea dall’équipe di Terapia intensiva cardiochirurgica dell’ospedale San Raffaele nella tensostruttura provvista di macchina Ecmo, nata per fronteggiare l’ondata di malati Covid.

Il trapianto è riuscito. Oggi, informa il Policlinico, Francesco è sveglio, collaborante, segue la fisioterapia e viene lentamente svezzato dal respiratore. “E’ la prima volta in Europa per un’operazione di questo tipo”, spiegano dall’Irccs di via Sforza. Negli stessi giorni si è svolto un intervento analogo anche in Austria (a Vienna, la scorsa settimana). Ma era una strada praticamente inesplorata, se non in pochi rari casi in Cina. Gli stessi medici lo definiscono “un salto nel vuoto”.