Caso Pivetti, trasmessi gli atti alla Procura di Milano

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Si allarga l’inchiesta partita dal sequestro di 250 mila mascherine alla società che fa capo all’ex parlamentare della Lega

E’ stato trasmesso alla Procura di Milano il fascicolo aperto dai pm di Roma sulla società ‘Only Logistics Italia’ di cui è amministratrice unica l’ex presidente della Camera Irene Pivetti. Nel fascicolo si ipotizzava il tentativo di frode nelle pubbliche forniture e l’indagine rientrava nell’ambito delle verifiche avviate sulle forniture di dpi. Il mese scorso i pm di piazzale Clodio avevano acquisito nella sede della Protezione civile documentazione anche relativa ai contratti di fornitura stipulati con la società nell’ambito dell’emergenza Coronavirus. Sulle mascherine importate dalla Cina indagano già le Procure di Savona e Siracusa e quest’ultima ha disposto il sequestro di oltre 9mila mascherine. La stessa società è stata oggetto di un altro sequestro all’aeroporto di Malpensa. Intanto oggi la Guardia di Finanza si è recata nella sede della Protezione Civile, estranea alle indagini, per acquisire tutta la documentazione relativa ai contratti di fornitura stipulati con la società nell’ambito dell’emergenza Coronavirus. A rincarare la dose sono le dichiarazioni di Lele Mora alla trasmisione domenicale di Barba D’Urso racconta di come si sia allontanato professionalmente da Irene Pivetti a causa delle frequentazioni dell’ex politica. “Irene andava spesso in Cina e aveva bellissimi rapporti. Su questo non ne discutiamo. Quando lei non c’era c’era un ingegnere che comandava, che riceveva gente terribile venuta a minacciarmi“, racconta l’imprenditore, “Andavano in giro con l’ex presidente della Camera.