Coronavirus, dai sindaci alle forze dell’ordine, tutti schierati per far rispettare le regole per arginare il Covid

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La voglia dei giovani di riprendersi la vita e soprattutto l’estate, polemiche sul mancato utilizzo delle mascherine nei luoghi affollati

Dal nord al sud il sabato sera si caratterizza per la movida, numerose le segnalazioni da parte dei cittadini che filmano o scattano foto nelle arre si maggio affluenza di giovani. Cominciano così a fioccare le prime multe. Sei a Ponte Milvio a Roma e un bar chiuso a Perugia, teatro di una rissa, solo per fare qualche esempio. In entrambi i casi le misure sono scattate per il mancato rispetto delle norme sulle mascherine e il distanziamento.

I controlli sono stati rafforzati, ma temendo il peggio nel weekend, i sindaci corrono ai ripari. A Bari sono stati oltre 2mila i controlli e ben 14 le sanzioni effettuate dalle forze dell’ordine contro gli indisciplinati del “sabato sera”. dal Vomero a Bagnoli, tanto che il comitato ha presentato un esposto alle forze dell’ordine. Non è andata meglio a Savona con scene di movida ‘selvaggia’ nelle vie e fra i locali della darsena vecchia. Una situazione definita ingestibile da parecchi, tanto che alcuni bar e pub hanno deciso di abbassare le saracinesche, a mo’ di resa. Altro fronte caldo a Sestri Levante: centinaia di giovani provenienti dal Tigullio e dall’entroterra ligure, hanno preso d’assalto i locali del centro. Situazione sotto controllo a Palermo, con carabinieri, polizia e finanza schierate alla Vucciria e in piazza Magione, cercando di convincere la gente al rispetto delle regole più che a colpi di multe. Numerose segnalazioni sul mancato utilizzo delle mascherine nei luoghi di maggior assembramento.