Troppa gente a Gubbio, isolamenti causa assembramenti

La gente si era riversata per la nota corsa dei ceri, immediata l’ordinanza del primo cittadino

Sorveglianza sanitaria e l’isolamento domiciliare “a scopo precauzionale” nei confronti delle persone che a Gubbio il 15 maggio sono state protagoniste di assembramenti nelle strade della città in occasione della ricorrenza del patrono Sant’Ubaldo solitamente celebrato con la corsa dei Ceri, quest’anno annullata per l’emergenza Covid: l’ha disposta il sindaco Filippo Maria Stirati con un’ordinanza.
    Quanto accaduto – ha ricordato il sindaco – è stato accertato dalla polizia municipale e dalle altre forze dell’ordine che stanno identificando i trasgressori, comunicando all’Amministrazione comunale i loro nominativi “per l’assunzione di tutte le misure di competenza ritenute necessarie ed opportune”. Il sindaco ha anche invitato “tutti i cittadini che, indipendentemente dalla loro volontà e pur in assenza di una conclamata violazione delle disposizioni normative, si fossero trovati in anomale situazioni comunque rischiose per un potenziale contagio, a contattare la Ausl Umbria 1 per i controlli”.