Alta concentrazione di antibiotici nei corsi d’acqua

Monitorati i fiumi di 72 paesi

Nei fiumi del mondo scorrono concentrazioni di antibiotici che arrivano a superare anche di 300 volte le soglie ritenute sicure . A lanciare l’allarme per il ruolo che questa presenza potrebbe giocare nell’alimentare l’antibiotico-resistenza è un maxi studio – per gli autori il più grande mai realizzato – protagonista di due presentazioni al meeting della Setac-Società internazionale di chimica e tossicologia ambientale.

La ricerca, coordinata dall’università di York (Uk), ha misurato i livelli di 14 antibiotici di uso comune in 711 siti lungo i fiumi di 72 Paesi nei 6 continenti. Fra i corsi d’acqua testati alcuni dei principali del pianeta: dal Chao Phraya in Thailandia fino al nostro Tevere, passando per Mekong, Tigri, Tamigi, Senna e Danubio. Uno sforzo senza precedenti – sottolineano gli scienziati – con 92 kit distribuiti a tutti i partner coinvolti che hanno prelevato i campioni, li hanno congelati e inviati all’ateneo di York per le analisi.